Google Meet sotto steroidi
Di colpo siamo stati proiettati nel mondo delle piattaforme di comunicazione in video-conferenza, prepotentemente e massivamente.
Anche chi non era avvezzo a queste tecnologie si è ritrovato a doversi adattare passivamente oppure a scegliere, tra le innumerevoli offerte sul mercato, lo strumento più adatto alle proprie necessità.
La crescita della domanda ha visto il moltiplicarsi dell’offerta, ma i colossi del settore non sono stati a guardare ed hanno implementato sia la propria capacità di soddisfare l’aumento esponenziale degli utenti, sia le funzionalità e l’usabilità delle applicazioni.
Quale piattaforma di video-conference scegliere?
Fra tutte si è distinta la piattaforma Zoom, che ha conquistato in poco tempo il primato in termini di numeri e di apprezzamento, seguita a ruota da Microsoft Teams, anche grazie alla spinta ricevuta dal mondo scolastico che l’ha adottata in modo praticamente obbligatorio per docenti e studenti.
Tuttavia, per i meno informatizzati, queste due soluzione potrebbero risultare un po’ ostiche e troppo complesse.
La semplicità, in certi casi, è maggiormente apprezzata e porta la firma di Google.
La soluzione offerta dal colosso di Mountain View si chiama Google Meet. È indubbiamente spartana e povera di funzionalità, ma dispone delle caratteristiche basilari per la video-conferenza, è estremamente semplice da utilizzare anche per i neofiti e non richiede l’installazione di alcun software aggiuntivo, ad eccezione del browser Google Chrome e della disponibilità di un account Google per loggarsi.
Per recuperare terreno nei confronti dei concorrenti, Google ha deciso di rendere gratuita la propria piattaforma inizialmente destinata all’utenza business e l’ha integrata nei due servizi più diffusi ed utilizzati al mondo, ovvero Gmail e Google Calendar, rendendo questa soluzione più facilmente accessibile al grande pubblico e prontamente disponibile all’occorrenza.

Ecco gli steroidi per Google Meet

Google Meet Enhancement Suite
Diverse impostazioni in un solo Add-On

Nod – Reactions for Google Meet
Invia emoji per indicare una reazione
Quando si svolgono riunioni con molti partecipanti può essere difficile valutare il feedback in tempo reale mentre parli e la sovrapposizione di voci può risultare fastidiosa.
Questa estensione consente di inviare icone che rappresentano reazioni senza disturbare chi sta parlando. Ad esempio si può simulare un applauso 👏 , alzare la mano per chiedere la parola 🙋♂️ , indicare approvazione 👍 oppure far sapere che si sta ridendo a crepapelle 🤣.

Google Meet Grid View
Visualizzazione a Griglia
La vista griglia è utile per i relatori poiché consente di vedere tutti i partecipanti sullo schermo contemporaneamente.
Tuttavia è sconsigliato utilizzarla a questi ultimi perché non consente di visualizzare la versione ingrandita di chi sta parlando e ciò potrebbe rendere meno efficace la sua comunicazione.
Le estensioni che ho raccolto sono le più utili per aggiungere funzionalità attualmente mancanti in Google Meet.
Nel caso dovessi scovarne altre provvederò ad aggiornare questo articolo, ma puoi contribuire inviando un tuo commento qui sotto per segnalarmene di nuove.











Non ci credo!
Era esattamente quello che stavo cercando e non ho voluto chiedere per non disturbare UomoMacchina. 😛
Tu non disturbi mai. 😉